Sabato 2 luglio si
è svolta per la prima volta a Brescia una protesta informativa contro Green Hill, a cui hanno aderito più di 50 persone. Oltre alla scritta “Chiudere Green Hill Adesso” composta da diversi cartelli, sono stati esposti striscioni, bandiere e poster raffiguranti i cani condannati a morte dai vivisettori; ed è proprio davanti a queste foto che la gente si fermava per guardare l’immagine dell’animale rinchiuso, percependo la sofferenza, l’angoscia, la paura e il dolore di un essere vivente che comprende e sente come noi umani qualsiasi tipo di abuso fisico e psicologico.
(continua…)






