Archive for aprile 2012|Monthly archive page

LE IMMAGINI DI CINQUE BEAGLE SALVATI DA GREEN HILL

30 aprile, 2012

Il Coordinamento Fermare Green Hill ha ricevuto in forma anonima un video, una serie di fotografie e un testo, che documentano la nuova vita di alcuni dei fortunati cani liberati dall’inferno della vivisezione il 28 aprile. Queste immagini parlano da sole. Cuccioli pronti a giocare, felici, che non hanno nemmeno idea di cosa li avrebbe attesi in futuro se delle mani coraggiose non li avessero liberati dalle gabbie del più grande allevamento di cani destinati alla vivisezione di tutta Europa.
Di fronte a questi cuccioli e ai loro occhi sfidiamo chiunque a dire che commettere un atto illegale pur di salvarli è sbagliato. E’ sbagliata la concezione che vuole gli animali oggetti in mano ad una ditta, che vuole dargli un prezzo, che li rende schiavi del profitto umano e fa arrestare coloro che li liberano per salvarli da atroci torture. Tutti liberi, umani e non umani! (continua…)

DECINE DI BEAGLE LIBERATI DALL’INFERNO DI GREEN HILL

29 aprile, 2012

Sabato 28 aprile rimmarà impressa come una data storica per il movimento di liberazione animale italiano e internazionale, con la liberazione in pieno giorno di decine di cani liberati dal lager Green Hill al culmine di un corteo.

La liberazione dei cani dal lager di Montichiari è un segno evidente di quanto non sia più sopportata l’idea degli animali come cavie dei vivisettori e di quanto le persone siano decise a cambiare le cose in prima persona. Questa campagna ha fatto pressione su tante istituzioni affinché chiudessero questo allevamento, ma le migliaia di persone che l’hanno seguita non hanno più voglia di ascoltare promesse e menzogne ed è arrivato il momento di salvare almeno alcuni di quei prigionieri. (continua…)

I VIVISETTORI DI TUTTO IL MONDO GUARDANO CON TIMORE VERSO L’ITALIA

24 aprile, 2012

Che i vivisettori siano preoccupati per l’emendamento che potrebbe passare al Senato non è una novità. I vari interventi di Garattini e altri vivisettori, le campagne pubblicitarie, i comunicati stampa, tutto lo prova. Ieri però abbiamo avuto informazione di un’altra mossa dei vivisettori americani. La Foundation for Biomedical Research, la stessa che ha progettato una campagna pubblicitaria pro-vivisezione di cui abbiamo parlato recentemente, ha inviato ai propri soci e sostenitori una newsletter su ciò che sta accadendo in Italia, chiedendo di fare pressione sulla XIV Commissione del Senato.
Fin dall’altra parte dell’oceano si preoccupano enormemente e il motivo è che un pur piccolo risultato come il divieto di allevamento di alcune specie animali potrebbe essere preso ad esempio in altri paesi europei e non, cominciando a creare seri problemi alla lobby della tortura. (continua…)

I PROCLAMI DI FORMIGONI ERANO SOLO PROPAGANDA?

14 aprile, 2012

In questo periodo è allo studio al Senato l’emendamento alla Direttiva Europea, di cui uno dei punti porterebbe al divieto di allevamento di cani, gatti e primati sul suolo italiano, e così alla chiusura di Green Hill. Ovviamente l’attenzione è importante che sia centrata su chi sta decidendo il futuro della vivisezione a livello nazionale, ma non dimentichiamo che qualche mese fa il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni si era schierato pubblicamente e impegnato addiritttura con una conferenza stampa a chiudere Green Hill e diramare una simile legge nella regione di sua competenza. Adesso, a  mesi di distanza, con la legge pronta e presentata, i lavori sono fermi… dove è finita la sicurezza di Formigoni? Dove le sue belle parole e il suo impegno? Viene ovviamente da pensare che fosse solo propaganda politica, ma possiamo almeno fargli capire che non ci va di essere presi in giro. (continua…)

I VIVISETTORI AL CONTRATTACCO

13 aprile, 2012

Ovviamente alla lobby della tortura animale non va giù che negli ultimi anni sia stato sollevata tanta attenzione sul problema vivisezione. E così eccoli alla riscossa. Dopo conferenze stampa, incontri al senato e comunicati roboanti, adesso una campagna pubblicitaria in arrivo.
Il cartellone nella foto è l’anteprima mandata ai media della pubblicità presente nelle principali città italiane nelle prossime settimane e fa parte di una campagna di (dis)informazione portata avanti da una lobby internazionale chiamata Foundation for Biomedical Research (FBR) con il contributo economico di case farmaceutiche, centri di ricerca e allevamenti di animali da laboratorio.
La campagna pubblicitaria in Italia è stata studiata e lanciata da una agenzia chiamata Community e il responsabile della campagna è tale Marco Gabrieli. (continua…)

RIFLESSIONI SU ATTIVISMO E ANTISPECISMO

11 aprile, 2012

Il Coordinamento FermareGreenHill è nato per fermare l’ampliamento dello stabilimento di Montichiari, e poi ha proseguito la lotta per ottenerne la chiusura, ma lo scopo ultimo di questo coordinamento è quello di combattere la vivisezione come forma di tortura e reclusione di esseri senzienti e quello di divulgare una cultura antispecista, perché crediamo fermamente che sarà solo con un cambio di cultura nelle società umane, che gli animali non umani potranno trovare finalmente la libertà. Per questo crediamo che il movimento che si è venuto a creare intorno, o meglio, partendo dalla campagna, non debba essere condizionato dalla presenza di partiti politici, di bandiere, stemmi, associazioni, leader, capi, capetti e via dicendo, simboli e modelli di una società fondata su gerarchie umane che vede nello specismo il suo sviluppo e la sua prosperità. (continua…)

PERCHE’ NON ABBIAMO VOLUTO PARLARE ALLA XIV COMMISSIONE

10 aprile, 2012

Teniamo a chiarire pubblicamente la nostra decisione di non aver accettato di incontrare gli esponenti della XIV Commissione del Senato, come precedentemente ci era invece sembrato opportuno. Siamo venuti a conoscenza che la nostra audizione sarebbe stata una faccia della medaglia, che comportava, dall’altra, necessariamente anche quella di lobby del mondo della vivisezione, per fare in modo che l’audizione (a loro dire) risultasse equanime. Riteniamo assolutamente inutile e dannoso che personaggi del genere si esprimano in materia di diritti animali, quando da anni li hanno calpestati. Queste persone fanno leva sulla naturale paura degli umani della malattia e della morte, la utilizzano per arricchirsi, così come utilizzano i corpi, le vite degli animali non umani che torturano nei loro asettici laboratori. La loro abilità nello sfruttare la vulnerabilità delle persone è pari alla loro spietata freddezza. (continua…)

UN CLIMA DI MINACCIA… PER CHI?

7 aprile, 2012

Questi sono momenti cruciali per la campagna Salviamo i Cani di GreenHill. Come già sapete la XIV Commissione del Senato sta lavorando sull’Emendamento che potrebbe porre la parola fine per il lager di Montichiari.
Per mantenere alta l’attenzione su questi Senatori e sul loro operato, abbiamo lanciato qualche settimana fa l’operazione “Altrimenti Ci Arrabbiamo”, invitando chiunque si sentisse vicino alla nostra causa ad inviare e-mail ai Senatori incaricati, affinché risultasse loro ben chiara quale sia la volontà popolare in merito a questo Emendamento e l’opinione della maggior parte delle persone in questo Paese circa la terribile pratica della vivisezione. I senatori si lamentano di un clima di minaccia… ma quali reali minacce si trovano invece davanti milioni di animali, che hanno di fronte solo un futuro di tristezza, dolore e morte nei laboratori? (continua…)