Archive for luglio 2012|Monthly archive page

VEGAN, LA PRIMA BEAGLE AD USCIRE DA GREEN HILL

27 luglio, 2012

Oggi sono cominciati gli affidi dei cani prigioneri dentro l’allevamento Green Hill. Il primo cane uscito dalle gabbie del lager è una femmina incinta e l’ha adottata Giuliano, attivista del Coordinamento Fermare Green Hill.  A noi è stato consegnato il primo cane simbolo di questa lotta, cominciata da più di due anni e che adesso ha portato questa splendida cagnolina a vedere per la prima volta nella sua vita la luce del sole.

Giuliano ha deciso che questa cagnolina si chiamerà da ora in poi “Vegan” a testimoniare una scelta fondamentale che ognuno di noi può fare per non essere partecipi dello sfruttamento di tutti gli animali rinchiusi nei lager che ci circondano, dove milioni di altri esseri viventi di cui pochi si interessano vivono un incubo forse peggiore di quello vissuto da questa piccola cagnolina. (continua…)

LIBERARE TUTTI I CANI, CON OGNI MEZZO

25 luglio, 2012

Chi segue la nostra lotta fin dal primo corteo a Montichiari, nel 2010, si sarà stupito di vedere in questi giorni il nostro nome comparire per la campagna di affidi  “Sos Green Hill” accanto a quello delle grandi associazioni e di gruppi che sono molto propensi a prestare le proprie azioni per il tornaconto elettorale di alcuni politici.
Dal primo giorno della campagna per fermare l’ampliamento del lager Green Hill abbiamo sempre ribadito come il movimento contro quel luogo di morte fosse partito dal basso, e non volesse farsi strumentalizzare da grandi associazioni e da personaggi politici, non per mero snobismo ma per una sostanziale e insanabile diversità di contenuti, di metodi di lotta e, in sostanza, per una visione profondamente diversa della questione animale all’interno della nostra società. (continua…)

IN AFFIDO I CANI DI GREEN HILL!

24 luglio, 2012

Questa è la notizia che tutti volevamo e per cui abbiamo lottato a lungo: non è ancora scritta la parola fine sul capitolo Green Hill, ma adesso 2.500 prigionieri possono varcare la soglia del lager e costruirsi una nuova vita.

Per i beagle di Green Hill è stata infatti firmata la “scarcerazione” dalla Procura. La custodia passa in mano a Lav e Legambiente, in quanto firmatari dell’ultimo esposto in ordine di tempo che ha portato al sequestro. Purtroppo si tratta solo di “affidi temporanei” in quanto l’allevamento non è ancora sottoposto a sequestro definitivo, ma è importante fare uscire il prima possibile il maggior numero di cani da quel lager e dare loro la possibilità di dormire sonni tranquilli come quelli dei cani tirati fuori in ben altro modo con la storica liberazione del 28 aprile! Leggi come. (continua…)

LE SCMMIE DI HARLAN SONO ANCORA A CORREZZANA

21 luglio, 2012

Grazie al lavoro dell’associazione Freccia45 sappiamo che i 104 macachi importati dalla Harlan di Correzzana (MB) nel gennaio 2012 hanno terminato da poco la quarantena e sono quindi ancora dentro lo stabilimento della multinazionale americana.
L’arrivo delle 104 scimmie in questione tramite un volo AirChina aveva creato un grande scandalo e molti si sono mobilitati contro questo ennesimo allevamento di animali destinati ai laboratori presente in Italia. Il numero uno della multinazionale americana  aveva promesso che non avrebbe importato le altre 750 scimmie previste per l’anno 2012, ma delle prime 104 si erano perse le tracce. Adesso sappiamo anche dove sono dirette. (continua…)

I SEGRETI SPORCHI DI GREEN HILL

20 luglio, 2012

Cento cani morti conservati nei congelatori e ben quattrocento senza identificazione. Queste sono le prove più forti rilevate durante l’operazione di sequestro di Green Hill lo scorso mercoledì. Ma non solo, forse per far tornare i conti e cancellare tracce dei “cani fantasma” da noi denunciati da tempo qualcuno ha tentato l’accesso dagli Stati Uniti nei computer di Green Hill proprio durante la perquisizione. Scovato in flagrante il tentativo di frode sono stati sequestrati tutti i computer, adesso al vaglio per capire e conoscere tutte le irregolarità di questo lager in cui gli animali sono solamente dei numeri da modificare o cancellare da un computer. E intanto la Procura di Brescia sta valutando una eventuale collocazione dei cani fuori dal lager. (continua…)

GREEN HILL SOTTO SEQUESTRO

19 luglio, 2012

La mattina del 18 luglio 2012 ha visto la messa sotto sequestro di Green Hill da parte del Corpo Forestale con le accuse di “maltrattamento di animali”. Una trentina di forestali, con carabinieri, questura e polizia locale, sono entrati dentro l’allevamento e hanno cominciato un meticoloso controllo di tutti i cani, che sono stati contati, numerati, identificati e chippati quando privi di microchip. Alla struttura sono stati posti i sigilli e per il momento nessun cane può essere fatto riprodurre o essere venduto o ceduto. (continua…)

IL SENATO COMINCIA A DECIDERE

6 luglio, 2012

Il 4 luglio 2012 la XIV Commissione del Senato si è riunita per discutere l’ormai famoso art.14 che apporta delle (purtroppo lievi) modifiche alla Direttiva Europea sulla vivisezione e potrebbe portare alla chiusura di Green Hill.
La buona notizia è che ancora una volta di fronte a quei senatori che non vogliono approvarlo, alcuni membri del governo invitati per dare la loro opinione ufficiale hanno dato l’approvazione e il Sì ufficiale ad andare avanti con i lavori.
Come già accaduto a maggio i ministri Moavero e Balduzzi hanno dato l’assenso all’articolo, nonostante potrebbe forse portare alcune prcedure d’infrazione per l’Italia da parte dell’Unione Europea. Saranno davvero queste procedure, che per mille altri più futili motivi l’Italia continua a prendere, a preoccupare davvero tanto alcuni senatori, oppure ci sono altri motivi dietro alle loro scelte? (continua…)

UN CORTEO SU CUI RIFLETTERE

5 luglio, 2012

Sabato 30 Giugno più di tremila persone da tutta Italia si sono riversate nelle strade di Montichiari, sfidando il caldo torrido e l’afa estiva, per puntare i riflettori ancora una volta sul caso Green Hill e sulla vivisezione in Italia.
Il corteo è stato molto partecipato, sintomo che la lotta alla vivisezione è ancora un tema caldo e che in tanti sono disposti a scendere in piazza, a manifestare per la fine di questa pratica aberrante.

Chi dovrà ora decidere l’esito dell’emendamento alla direttiva europea in Senato, la XIV Commissione, non può più fingere che la volontà popolare non si sia espressa, non può fingersi sordo alla voce delle tante persone contrarie alla vivisezione che sono a loro volta voce e espressione di chi poi questa tortura la subisce: gli animali prigionieri negli allevamenti, negli stabulari, nei laboratori. (continua…)