Siamo felici di condividere un’ottima notizia che arriva dall’Inghilterra: i piani di Marshall Farm di costruire un allevamento di 2.000 cani beagle a Grimston sono stati rigettati definitivamente anche dalla più alta corte decisionale del governo!
Nel giugno scorso il consiglio provinciale dello East Riding of Yorkshire aveva già dato parere negativo a questo progetto. Marshall non aveva però voluto abbandonare i suoi piani, così come sta cercando di tenere con le unghie e con i denti la sua posizione a Montichiari. Così l’appello è arrivato al Segratariato di Stato, che proprio oggi ha dato il definitivo parere negativo. (continua…)
Negli ultimi mesi è innegabile che la questione Green Hill sia cresciuta di interesse e attenzione, arrivando ad un livello di spinta mediatica e di attenzione sicuramente inaspettato. Adesso chiunque conosce questo lager presente sulle colline di Montichiari, così come molti hanno potuto conoscere un mondo terribile e segreto chiamato vivisezione. I cani di Green Hill sono diventati sicuramente un simbolo, un apripista per un percorso di lotta a questo sterminio scientifico che avviene ogni giorno in almeno 600 laboratori italiani, da cui escono ogni anno 1 milione di cadaveri animali. (continua…)
La protesta organizzata davanti al palazzo della Regione venerdì 23 dicembre è stata solamente l’inizio di una nuova offensiva che pretende da una parte che si faccia chiarezza sulle ombre presenti nelle istituzioni di Montichiari e dall’altra un intervento deciso che porti alla chiusura di questo allevamento, contro il quale un numero crescente di persone si sta mobilitando in tutta Italia. E proprio il giorno precedente la nostra protesta in piazza dai piani alti della Regione è uscito un comunicato che porta un minimo di speranza, ma che non frena certo le nostre proteste e la nostra lotta. (continua…)
In questa settimana i
n diversi paesi del mondo si stanno svolgendo proteste contro la compagnia aerea AirFrance-KLM per il suo ruolo primario nel trasporto di animali destinati ai laboratori di vivisezione. AirFrance trasporta ogni anno 10.000 macachi solamente dalle isole Mauritius, oltre a migliaia di altri primati da Vietnam e Cina, ma anche cani, gatti e roditori tra Europa e Stati Uniti. Tutti destinati a morire tra atroci sofferenze. Un numero crescente di compagnie aeree si stanno rifiutando di trasportare animali per la ricerca, ed AirFrance si sta delineando sempre più come un perno fondamentale su cui gira il traffico di vittime della scienza. (continua…)
In questo periodo di grande attenzione sul tema vivisezione riteniamo estremamente importante non solo che la gente mostri il suo sdegno, ma che sappia anche come poter evitare di finanziare in prima persona ciò che avviene nei laboratori. Se è vero che la maggioranza dei prodotti in uso, dai toner delle stampanti fino agli inchiostri delle penne e gli sbiancanti per la carta da fotocopie, sono stati testati su animali, ci sono molti prodotti che possiamo evitare di acquistare o dei quali esistono alternative per le quali non sono dovuti morire animali.
Inoltre ci sembra fondamentale informare anche sul finanziamento diretto che alcune associazioni per la ricerca fanno ad esperimenti condotti su animali. Molta della vivisezione condotta nei laboratori italiani viene finanziata proprio con i soldi di associazioni del genere e con le loro maratone della solidarietà, che ovviamente non menzionano questa realtà scomoda e ingannano i propri sostenitori, molti dei quali siamo sicuri non farebbero donazioni sapendo che vengono utilizzate anche per esperimenti su animali. (continua…)
Le telecamere di una rete locale bresciana e i giornalisti di un noto quotidiano sono stati invitati ad entrare dentro Green Hill. La dirigenza francese apre le porte del lager per mostrare quanto sono orgogliosi del loro lavoro e come loro non abbiano nulla da nascondere. Ovviamente è solo una mossa tattica. Di fronte ad una crescente pressione e una crescente conoscenza dell’orrore di Montichiari in tutta Italia, i dirigenti dell’azienda si sono sentiti in dovere di difendersi e cercare di mostrare l’ineccepibile pulizia dei capannoni e lo stato di salute dei cani. Peccato che tutti quei cuccioletti siano destinati a morire tra atroci sofferenze. Un inutile e disperato tentativo di rifarsi la faccia. (continua…)
La Zanola va a Roma. Ci va con il vicesindaco di Montichiari, tale Gianantonio Rosa, già sindaco per due mandati consecutivi e impossibilitato per questo mandato alla candidatura, sostituto da una sua collega di partito. A quanto dicono maligne voci a Montichiari e dintorni è lui che veramente decide il bello e il cattivo tempo in Comune. Ma si sa, sono solo voci di paese. Fatto sta che è sotto il mandato di Rosa che Marshall ha acquistato Green Hill e che ha cominciato la sua espansione da 1 a 5 capannoni, diventando così il più grande allevamento di cani da laboratorio in Europa. Zanola e Rosa vanno a Roma dopo aver spedito una lettera al Ministero dell’Interno e al Ministero della Salute. E dopo aver reso pubblico il loro impegno con comunicati stampa e indicendo una conferenza stampa per le 18.00 del giorno stesso, mercoledì. Con quale vero scopo vanno a Roma i due? (continua…)
Da venerdì 2 dicembre un gruppo di persone sta pacificamente pressando il Comune di Montichiari con una presenza continua davanti al Municipio e uno sciopero della fame ad oltranza. La coraggiosa scelta di queste persone, che stanno affrontando freddo e fame pur di tenere alta l’attenzione sul caso Green Hill è per noi la più grande vittoria: la lotta si sta ampliando, le persone si impegnano in prima persona, stanche di attendere cambiamenti dall’alto o le mosse di qualcun’altro.
Vogliamo che la loro lotta di questi giorni sia uno stimolo all’azione per tutti noi, per tutti quelli che anche da casa possono fare la differenza e mantenere sempre più alta la pressione sul Comune di Montichiari e sulla Asl. Per questo abbiamo diffuso un comunicato di solidarietà e appoggio. (continua…)