NELLA FABBRICA DI TOPI TRANSGENICI

La modificazione genetica è stato il settore della ricerca su animali che è cresciuto maggiormente negli ultimi due decenni. Più della metà degli esperimenti nel Regno Unito sono attualmente compiuti su un milione e seicento mila animali geneticamente modificati e mutanti. Questi sono gli animali che i ricercatori vogliono non far figurare nei registri.

L’associazione inglese NAVS (National Anti-Vivisection Society) ha realizzato un’investigazione sotto copertura all’interno del Medical Research Council (MRC) Mammalian Genetics Unit a Harwell, Oxfordshire. Questa è la realtà di una fabbrica che produce in serie animali geneticamente modificati. (continua…)

PHILIPPINE AIRLINES CESSA I TRASPORTI DI PRIMATI PER I LABORATORI

In seguito ad una forte campagna di proteste anche la compagnia aerea Philippine Airlines ha messo nero su bianco la decisione di non trasportare più primati verso laboratori di vivisezione. Un comunicato è stato infatti pubblicato in questi giorni sui loro canali di informazione, dopo una loro nota poco chiara apparsa qualche settimana fa e subito rimossa.  Ma soprattutto arriva dopo numerose proteste nei loro uffici, alle biglietterie e con migliaia di mail e telefonate da tutto il mondo. E adesso rimangono solamente due compagnie internazionali coinvolte in questo traffico, AirFrance e China Southern. (continua…)

I CANI DI GREEN HILL SONO DEFINITIVAMENTE LIBERI!

I 2.700 beagle sequestrati da Green Hill lo scorso anno e le loro famiglie possono finalmente dirsi legalmente inseparabili grazie all’affido definitivo autorizzato dalla Procura di Brescia.
Per tutti loro la nostra lotta è cominciata nel 2010 ed è stata portata avanti incessantemente, nel sogno di vederli liberi e felici e di vedere chiuso per sempre quel lager. Siamo finalmente ad un buon punto del cammino che ci eravamo proposti di fare. (continua…)

ANIMALI LIBERATI DA FARMACOLOGIA: FACCIAMO CHIAREZZA

Come già spiegato in precedenza la politica del Coordinamento Fermare Green Hill è di non seguire polemiche e sterili botta e risposta su Facebook. Utilizziamo i social network esclusivamente per diffondere le nostre attività, le notizie e per creare interesse e mobilitazione perciò spesso lasciamo che i nemici della liberazione animale e in generale i nostri detrattori si affossino da soli, seppelliti dalle loro mille inutili e dannose parole.
Sentiamo però la necessità di ribattere a una campagna diffamatoria scoppiata qualche giorno fa ai danni di una delle persone che ha ospitato in stallo temporaneo alcuni topi liberati dallo stabulario di Farmacologia a Milano lo scorso 20 aprile. Alcuni giornali hanno pubblicato articoli in cui i sostenitori della vivisezione scaltramente approfittavano della situazione accusandoci di maltrattamenti e incapacità di gestire gli animali, riportando immagini decontestualizzate e omettendo ovviamente di parlare delle condizioni in cui gli animali vivono negli stabulari o delle reali condizioni attuali di tutti i topi liberati quel giorno. (continua…)

STOP AI TEST SU COSMETICI IN INDIA

L’annuncio è stato fatto durante un meeting del Bureau of Indian Standards’ Cosmetics Sectional Committee ed è il modo per adeguarsi agli standard imposti dall’Unione Europea con il divieto di commercializzazione dei prodotti testati su animali imposto dal marzo 2013, seguito poi anche da quello di Israele. Con questa importante decisione verrranno salvati decine o centinaia di migliaia di animali e si spera sia un apripista per arrivare ad un divieto dei test sui cosmetici veramente globale. Si tratta di un passo importante nella lotta alla sperimentazione animale. (continua…)

LA LIBERAZIONE DEGLI SCIMPANZE’ NEGLI USA

L’Istituto Nazionale della Sanità americano (NIH) ha finalmente deciso di aprire le gabbie al 90% degli scimpanzè ancora prigionieri dei laboratori statali, più di 300 individui. Questi animali andranno ad unirsi ai già più di 150 che negli scorsi anni hanno trovato nuove case con ampi spazi in rifugi specializzati come Chimp Haven Inc., raffigurato in questa foto. Dopo una vita lunga anche 30 o 40 anni in una minuscola gabbia questi scimpanzè potranno finalmente vedere il sole, toccare l’erba, unirsi nel gioco e nell’affetto ai loro simili. Si tratta della fine di un’epoca oscura, l’inizio di un cambiamento.

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SALVIAMO GLI ANIMALI ANCORA PRIGIONIERI DENTRO FARMACOLOGIA!

Due mesi fa, in seguito all’occupazione dello stabulario del Dipartimento di Farmacologia, Chemioterapia e Tossicologia Medica dell’Università degli Studi di Milano, siamo riusciti a portare in salvo un coniglio e più di 400 topi. E’ stata una giornata di liberazione indimenticabile e in questi due mesi abbiamo imparato a conoscere e apprezzare ancora di più quei minuscoli esseri così ricchi di bellezza e vita.
Quel giorno eravamo barricati all’interno dello stabulario pronti per resistere per tutto il tempo necessario ad ottenere che quegli animali venissero via con noi. Adesso abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti e tutte voi per portare fuori da quelle gabbie anche gli altri topi e conigli ancora prigionieri di quel laboratorio! (continua…)

LA NOSTRA LOTTA E IL MOVIMENTO ANIMALISTA AMERICANO

I risultati della campagna contro Green Hill e della lotta alla vivisezione non hanno solo innescato reazioni a catena qui in Italia, con una crescita esponenziale di sostegno per l`idea antivivisezionista e di voglia di attivarsi per gli animali, ma hanno anche dato speranza e ispirazione ad attivisti e attiviste di tutto il mondo. Le immagini dell’assalto all’allevamento e della liberazione dei beagle rimarranno per sempre parte indelebile dell`iconografia animalista, simbolo di ciò che desideriamo per gli animali e per il movimento, un gesto di libertà. L’idea di aver svuotato un allevamento di una multinazionale e aver trovato casa a tutti i 2.700 cani presenti risulta quasi incredibile per chi ha seguito le vicende da altre nazioni, dove qualcosa di questa portata non era mai accaduto. Ed è per questo motivo che siamo stati invitati a parlare ad un incontro negli Stati Uniti e a fare altre conferenze in quel paese, per portare la nostra esperienza e aprire un confronto su un metodo serio ed efficace per fermare la vivisezione. (continua…)